Entro in ospedale per una radiografia alle ginocchia. La dottoressa indica il camerino. “Si tolga scarpe e pantaloni poi venga qui”. Abbozzo un battuta: dovrò spogliarmi della privacy. “Non abbia timore di imbarazzarmi. Questo è il mio lavoro”. Subito aggiunge: “Anzi è la mia professione”.

Mi colpisce la precisione linguistica, indice di attenta preparazione culturale. Un lavoro infatti, se non specificato, può essere una attività qualsiasi, una professione invece è un lavoro ben definito, quale appunto è il suo di radiologa.

 

Storia di Aldo, Ho superato il tumore ma lo sento accanto

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